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giovedì 30 gennaio 2014

Formula 1: Sabine Kehm conferma la fase di risveglio



Dopo "L'equipe" che, con la sua notizia da "fonte interna", ha fatto il giro del mondo; adesso giunge la conferma da parte della Kehm.
La manager del pluricampione, nonché portavoce da parte della famiglia Schumacher, in queste ore ha rilasciato una breve intervista alla stampa mondiale.
<<Lo stato di coma di Michael Schumacher è in fase di riduzione per consentire l'inizio del processo di risveglio. I sedativi somministrati a Michael sono da pochi giorni in diminuzione, ma il processo potrebbe durare a lungo.>> Questo è ciò che proviene dalla stessa Kehm, che aggiunge <<inizialmente è stato convenuto tra le parti interessate di non comunicare quest'informazione medica se non quando il processo di risveglio sarà completato, al fine di proteggere la famiglia. Pertanto non daremo alcuna informazione sulle tappe intermediarie. La famiglia di Michael Schumacher chiede nuovamente che venga rispettata la sua intimità e il segreto medico e di non disturbare i sanitari nel loro lavoro>>.
Le stesse parole, emesse dalla Kehm, dopo che la bolla mediatica cominciò a speculare  su tale vicenda, quando il caso "Schumacher" sfociò persino nel mondo delle leggende metropolitane (come l'impatto a 20Km/h, L'aiuto ad un amico e così via).
Come anticipato in precedenza, si attendono notizie certe sullo stato di Schumacher al risveglio. Noi in attesa, non possiamo che augurargli il meglio per quanto riguardano le condizioni ed il tempo di recupero

+Michael Schumacher - Fun stránky 

sabato 18 gennaio 2014

Dakar 2014 - Stage 13: vincitori e vinti



Dopo due settimane, tredici tappe e migliaia di km, la Dakar 2014 volge al termine con l'arrivo di oggi a Valparadiso: località argentina che rimpiazza la capitale senegalese nel raid più noto al mondo.
Stavolta, a togliersi la soddisfazione del primo posto, è stato il sudafricano De Villiers; vittorioso davanti a Holowczyc (+23") e Vasilyev (+41"). Nani Roma giunge ai piedi del podio ma si aggiudica l'edizione 2014 per quanto riguarda le auto, distaccando nella finale Peterhansel di cinque minuti circa.
Joan Barreda trionfa nelle moto, giungendo davanti a Pain (+40") e cogliendo il quinto successo in questa edizione. Terzo posto per Rodrigues (+1'23") mentre Coma, vincitore assoluto, se la prende comoda con una decina di minuti di ritardo al traguardo dello stage odierno.
Casale festeggia il titolo nei quad con la vittoria finale davanti ad Husseini (+54") e Sonik (+3'07").
Tra i camion, Loprais si aggiudica la tappa finale davanti a De Rooy (+2'25") e Nikolaev (+2'53"). Settimo posto per Karginov (+6'39") che conquista la sua prima Dakar, beffando De Rooy nella generale per tre minuti scarsi.













venerdì 17 gennaio 2014

Dakar 2014: Peterhansel ad un passo sul dodicesimo titolo


Ieri sera Guido Meda affermava che "Pet" aveva ricevuto l'ordine dalla BMW di non attaccare su Nani Roma. Diciamo che aveva ragione, visto che lo confermava lo stesso Sthephane ai microfoni dell'organizzazione. Oggi Peterhansel balza a comando su Roma con soli ventisei secondi di vantaggio sul compagno iberico. Non si sa a cosa sia dovuto il distacco dello spagnolo, giunto terzo (+5'58") dietro a Nasser Al-Attiyah (+3'38") ed allo stesso Peterhansel, vincitore della tappa odierna. Intanto ci pensano De Villiers e Chabot ad interrompere la supremazia MINI tra i primi cinque posti, piazzandosi rispettivamente davanti a Holowczyc e Garafulic.
Despres continua a vincere nelle moto e, se ormai è fuori dalla battaglia dagli inizi del raid, vuole concludere una Dakar tra quelle da dimenticare. Secondo il leader Coma (+2'17"), al comando in solitaria con all'attivo la sola vittoria nello stage 5, davanti al transalpino Pain (+5'53"). Sfortunatissimo Barreda, vittorioso più volte in questa Dakar compromessa dalla sorte che non l'ha abbandonato; giungendo oggi stesso in sessantatreesima posizione dopo un guasto alla sua Honda.
De Rooy tenta l'ultimo colpo di remi trionfando in questo stage 12, recuperando appena trenta secondi su Karginov, a sua volta davanti il compagno Nikolaev (+3'18"). Il distacco rimane pressoché invariato per la leadership, con la tappa di domani che potrebbe essere intesa come una sorte di "sfilata". Intanto Casale conferma sempre più il suo titolo iridato vincendo davanti a Husseini e Karyakin, involandosi sempre più su un arrivo in solitaria.

+Dakar - The Ultimate Rally Race +Red Bull +Monster Energy 

Dakar 2014 stage 10: Roma si difende, Karginov passa De Rooy




Mancano sole due tappe al termine del raid più estenuante del mondo, con l'arriva di Valparaiso che comincia a farsi sempre più concreto.
Alcuni leader cominciano ad amministrare il proprio vantaggio, rischiando anche di perdere la posizione guadagnata.
Intanto, nella categoria camion, il ribaltone della leadership è avvenuto proprio oggi, con Karginov che passa in testa ai danni di De Rooy. Il distacco nella giornata di ieri era di appena sette minuti, oggi il russo di Kamaz è passato in testa vincendo la tappa odierna davanti al compagno Nikolaev (+14'18") ed all'olandese di Iveco (+15'51"). Adesso De Rooy si trova nella scomoda posizione dell'inseguitore, dove dovrà rischiare il tutto e per tutto pur di recuperare quei sette scomodi minuti.
Altra MINI al primo posto della auto, con Terranova che centra la vittoria di tappa. L'argentino ha preceduto il leader Roma (+10'57") ed il sudafricano De Villiers (+12'38"), protagonista di un'ottimo podio alla guida del pick-up Toyota. Peterhansel (+14'14") è quarto, distaccato dalla vetta di sei minuti scarsi.
Doppietta Yamaha tra le moto, con Despres vincitore davanti al connazionale Pain (+2'37") ed il primo delle KTM Viladoms (+3'02"). Coma si è piazzato ai piedi della top 10 ma, visto che ha preso solo dieci minuti di paga dal transalpino ed appena cinque minuti da Barreda Bort, comanda indisturbato nel ranking generale.
Ignacio Casale continua a vincere invece e rafforza la leadership generale, piazzandosi oggi davanti al connazionale Gallegos Lozic ed al qatariano Abu-Issa. 
Tappa di domani la El Salvador - La Serena.












+Dakar - The Ultimate Rally Race 

giovedì 16 gennaio 2014

Dakar 2014: stage 10


Poker di Barreda, Sainz Fuori


Il traguardo di Valparaiso è sempre più vicino, con tre sole tappe alla fine ed i giochi ancora aperti per il titolo.
Joan Barreda cerca il tutto e per tutto purché porti a casa la sua prima Dakar. L'iberico ha vinto la tappa odierna davanti al portoghese Rodrigues (+7'02") e Despres (+9'26"), limando altri dieci minuti scarsi al connazionale Coma, ancora in testa nel ranking generale con quarantaquattro minuti sul centauro di Honda. L'unico rimpianto per lo stesso Barreda è stata la penalità inflitta ieri, con dieci minuti affibbiati dalla race director per aver superato il limite di velocità nei pressi del bivacco.
Al-Attiyah bissa il successo ottenuto nella giornata precedente, aggiudicandosi la tappa odierna davanti al pluricampione Peterhansel (+3'50") e all'attuale leader di classifica Nani Roma (+13'45"). Il transalpino si avvicina sempre più al compagno di squadra per la vittoria assoluto, dove "Mr Dakar" è separato dal suo dodicesimo titolo di soli due minuti scarsi. Carlos Sainz invece rimane vittima di un ribaltamento accadutogli nel trasferimento di tappa: niente di grave per l'equipaggio, con il due volte campione rally che lamenta una contusione alla spalla ed un cerchio alla testa, ma il mezzo è andato distrutto ed è stato necessario dichiarare bandiera bianca per quest'anno.
Vittoria russa nei quad, con Karuakin che precede al traguardo Casale (+1'49") e Lafuente (+3'46"). Il cileno continua a vedere sempre più il titolo 2014, nonostante il distacco di ventiquattro minuti sullo stesso Lafuente.
Prima vittoria tra i bisonti per l'equipaggio Ceco Loprais-Tatra, ottenuta dopo aver beffato Karginov per trentasette secondi su cinque ore di gara! Terzo l'olandese De Rooy (+6'10"), che continua a salvaguardarsi nonostante il recupero di Karginov che illude ad una battaglia a due.
Prossima tappa la Antofagasta - El Salvador.







lunedì 13 gennaio 2014

Dakar 2014 (moto/quad): Despres torna a vincere



Abbiamo dovuto attendere otto prove dall'inizio della maratona, finalmente è arrivato.
Cyril Despres torna vittorioso, cogliendo il primo successo in questa edizione.
Il transalpino di Yamaha ha dovuto attendere otto prove prima di occupare il gradino più alto del podio.
Ha portato a termine la prova dopo cinque ore e ventitré minuti di gara, precedendo Joan Barreda di +2'09" ed il rivale storico Coma altrettanti sei secondi.
Ormai il francese ha un gap di due ore abbondanti in classifica generale, con l'iberico di KTM che continua a comandare incontrastato sul connazionale di casa Honda, primo inseguitore ed attardato di trentotto minuti.
Ignacio Casale comincia a fare sul serio, vincendo per la seconda volta di fila e nuovamente sull'olandese Husseini (+8'38") e l'uruguaiano Lafuente (+15'25").
Il cileno rafforza il distacco nel ranking generale, portando il vantaggio su Lafuente a ventuno minuti e di quarantacinque minuti sul polacco Sonik.
L'aggiornamento auto/camion sarà pubblicato tra più di un'ora, dove sarà presentata la tappa di domani. Facebook








sabato 11 gennaio 2014

Dakar 2014: riassunto settimana moto/quad




Giornata di meritato riposo oggi per i partecipanti, intenti a caricarsi nuovamente per la prossima metà di gara. Ognuno approfitta di questa sosta per sistemare il proprio mezzo, studiare le strategie di gara, approfondire le prossime tre tappe o semplicemente per distendere nervi e muscoli.
Purtroppo non sono mancate le vittime in questa edizione, col bilancio momentaneo di tre persone.Il belga Eric Palante (moto) è stato ritrovato l'indomani dello stage 5 da un camion-scopa dell'organizzazione, mentre i due reporter argentini hanno perso la vita a causa del ribaltamento sul veicolo in cui viaggiavano.
Al comando della generale c'è l'iberico Marc Coma, autore dell'unica vittoria personale in questa edizione. Il successo nello stage 5 gli ha fruttato un vantaggio enorme per il ranking generale, ritrovandosi adesso con un vantaggio di quaranta minuti abbondanti sul primo inseguitore, lo spagnolo Joan Barreda Bort. Il connazionale del leader, dopo l'exploit dei primissimi giorni, ha pagato cara la prestazione dello stage 5; ritrovandosi con un distacco che fa sperare ben poco in una rimonta. Terzo posto virtuale per il transalpino Duclois e la sua franco-iberica Sherco, autori della vittoria nello stage 6 e a ridosso del rider Honda di una ventina di minuti. Per trovare Despres, bisogna scorrere la classifica fino all'undicesimo posto. Non è l'edizione del transalpino, distaccato di ben due ore e mezza da Coma e con una serie di problemi da tappa a tappa.
Tiene botta l'uruguaiano Sergio Lafuente, autore della vittoria cruciale nello stage 5. Al momento detiene la leadership a ventidue minuti dal polacco Sonik e dal cileno Casale, entrambi vittoriosi e tra i favoriti dopo l'uscita di scena di Marcos Patronelli, il campione in carica ritiratosi nel corso dello stage tre per problemi fisici.
Tappa prevista per domani è la Salta-Salta/Uyuni: un catino di proporzioni abnormi, situato nei paraggi di Salina Grandes.