Tempi ribassati, gap ancora più irrisori ma con i soliti protagonisti, visto che Luthi e Rabat sono stati al centro di questa giornata per tempi e piazzamenti ottenuti. Lo svizzero è riuscito a precedere Tito Rabat nella quarta e quinta sessione di questi test, subendo poi l'attacco dell'iberico nell'ultima sessione nonostante abbia ottenuto il miglior crono di giornata (1'42"515). Migliore tra gli esordienti Lowes, sempre infiltrato in mezzo a gente come Nakagami, Kallio e Cortese.
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mercoledì 19 febbraio 2014
MotoGP 2014: Rabat - Luthi atto (day)2 Moto2
Tempi ribassati, gap ancora più irrisori ma con i soliti protagonisti, visto che Luthi e Rabat sono stati al centro di questa giornata per tempi e piazzamenti ottenuti. Lo svizzero è riuscito a precedere Tito Rabat nella quarta e quinta sessione di questi test, subendo poi l'attacco dell'iberico nell'ultima sessione nonostante abbia ottenuto il miglior crono di giornata (1'42"515). Migliore tra gli esordienti Lowes, sempre infiltrato in mezzo a gente come Nakagami, Kallio e Cortese.
martedì 18 febbraio 2014
MotoGP 2014: Rabat - Luthi sfida all'ultimo decimo a Jerez (day1)
Rabat, Luthi e nuovamente Rabat. La prima giornata di test a Jerez si è conclusa con le tre sessioni odierne che hanno visto protagonisti i due citati. Rabat beffa Luthi in quella d'apertura, lo svizzero ricambia nella session two e l'iberico torna al vertice in quella finale. Una lotta serrata come ai vecchi tempi, visto che i due si sono ritrovati duellanti già dai tempi dell'iconica quarto di litro 2t. Stavolta non ci sono Pol e Marc ed i due hanno cominciato a dargli sotto, separati da distacchi spaziati tra uno e tre decimi tondi. Terzo posto invece variegato tra l'esordiente Lowes, il francese Zarco ed il veterano Kallio.
Si continua ancora a parlare spagnolo nella Moto2, anche se in minor misura.
Superbike 2014: riscossa di Sykes nelle Factory e conferma di Canepa per le EVO
Test pre-campionato conclusi a Phillip Island, con la tappa australiana alle porte e la riconferma anglo-nipponica dei "soliti noti". Tom Sykes chiude l'ultima giornata di test al comando assoluto con un tempo di 1'30"239: ben 3/1000 sopra il record della pista (sempre ottenuto dallo stesso Sykes nella stagione precedente) e riscattatosi dopo il terzo posto di ieri. A completare il podio virtuale ci sono Laverty e Lowes, le due rivelazioni di questo inverno che hanno concluso la giornata in tempi analoghi ad 1'30"500 basso. Tempi sicuramente al ribasso quelli dei test odierni, dove Melandri ha preceduto Giugliano tra i nostri portabandiera e Canepa si conferma ancora tra il più veloce delle EVO dopo aver fatto segnare un 1'31"373 che l'ha relegato in undicesima posizione assoluta.
Manca davvero poco all'inizio del mondiale 2014 e, anche se tra gli assenti c'è il team di Batta (in attesa d'omologa per la DB3), non vedremo al via Luca Scassa e Sylvain Barrier causa frattura bacino post caduta, Jeremy Guarnoni (clavicola sx rotta), l'ungherese Sebestyen (spalla sx lussata) e forse il romano Michel Fabrizio, ancora in degenza all'ospedale di Whontaggi causa contusioni all'anca sinistra nella caduta del primo giorno.
1. Sykes (Gb-Kawasaki) 1'30”239 media 177.329 km/h; 2. Laverty (Irl-Suzuki) 1'30”513; 3.
Lowes (Gb-Suzuki) 1'30”528; 4. Melandri (Ita-Aprilia) 1'30”579; 5.
Giugliano (Ita-Ducati) 1'30”644; 6. Baz (Fra-Kawasaki) 1'30”757; 7. Guintoli
(Fra-Aprilia) 1'30”766; 8. Haslam (Gb-Honda) 1'30”798; 9. Rea (Gb-Honda)
1'30”813; 10. Davies (Gb-Ducati) 1'31”087; 11. Canepa (Ita-Ducati) 1'31”373;
12. Elias (Spa-Aprilia) 1'31”441; 13. Salom (Spa-Kawasaki) 1'32”008; 14. Foret
(Fra-Kawasaki) 1'32”780; 15. Corti (Ita-MV Agusta) 1'32”858; 16. Morais
(Spa-Kawasaki) 1'32”895; 17. Guarnoni (Fra-Kawasaki) 1'32”897; 18. Barrier
(Fra-Bmw) 1'32”997; 19. Andreozzi (Ita-Kawasaki) 1'33”205; 20. Scassa
(Ita-Kawasaki) 1'33”960; 21. Fabrizio (Ita-Kawasaki) 1'34”314; 22. Toth (Ung-Bmw) 1'34”750; 23. May
(Usa-EBR) 1'34”807; 24. Yates (Usa-EBR) 1'36”662; 25. Sebestyen
(Ung-Bmw) 1'42”242.
venerdì 7 febbraio 2014
SBK 2014: Sykes detta legge ai test di Jerez
Dopo una prima giornata di test a Jerez de la Frontera
condizionata dalla pioggia, oggi le condizioni climatiche sono state migliori,
tanto che i piloti di Aprilia, Kawasaki e Honda sono riusciti anche ad
effettuare qualche giro con le gomme da asciutto. Ora bisognerà aspettare il 17
ed il 18 febbraio prima che i piloti possano nuovamente scendere in pista,
precisamente a Phillip Island, pochi giorni prima dell’inizio della stagione.
Questa giornata è servita soprattutto a Sylvain Guintoli per
riprendere confidenza con la moto: la doppia operazione alla spalla non gli ha
permesso di tornare prima, ma il pilota francese, nonostante una piccola
scivolata senza conseguenze, non sembra aver avuto particolari problemi. Test
nella norma per il campione del mondo Tom Sykes, che assieme a Loris Baz si è
concentrato su piccoli dettagli nella messa a punto: ottiene il primo tempo
ufficioso di oggi davanti al compagno di squadra.
Terza piazza per Marco Melandri, che dopo la brutta caduta
di ieri è tornato in sella ed ha continuato il lavoro sulla sua RSV4: il
feeling c’è, ma forse è mancata l’occasione oggi per spingere al massimo. Per
Jonathan Rea (quarto), Leon Haslam (settimo) ed il tester Michele Magnoni si è
trattata di una giornata di lavoro sulla nuova elettronica della CBR, mentre
David Salom ed i rookie Jeremy Guarnoni e Alessandro Andreozzi hanno continuato
il proprio lavoro di sviluppo delle Kawasaki “EVO”.
Diana Tamantini
+WorldSBK
venerdì 3 gennaio 2014
Superbike
Alex Lowes in SBK con Crescent
Lowes che va, Lowes che viene. Dopo che il primo, vincitore della Supersport ai danni di Sofuoglu, firma col team di Boscoscuro per la Moto2 (con l'ambizione di approdare tra due stagioni nella MotoGP e con una sella che gli permetta di mettersi in mostra), giunge l'altro in SBK. Alex, laureatosi campione britannico SBK davanti al già noto Byrne, approda nel mondiale delle derivate di serie.
Lo vedremo in sella alla Suzuki dalla stagione entrante con il team Voltcom Suzuki che - oltre ad aver cambiato main sponsor per il 2014 - ha preferito affiancare un'altro inglese a Laverty, in modo da formare un team UK a tutti gli effetti.
Jules Cluzel, titolare nella stagione passata in casa Crescent, passa in Suspersport col team Yakhnich che - ironia della sorte - e lo stesso team con cui Sam L. conquistò l'iride 2013.
Stavolta avrà a disposizione una F3 anziché la R6 perché il team russo (nello scorso mese) firmò un'accordo di partnership e sviluppo con MV per due anni, in cui vedremo schierare due F3 per la SS ed una F4 in SBK.
Compagno del transalpino sarà nuovamente Leonov, mentre per la categoria massima salirà in sella Claudio Corti: il comasco proveniente dal Motomondiale a cui toccherà seguire pure i sviluppi della versione Evo, con debutto previsto per il 2015.
Altra ironia? Il fatto che lo stesso Cluzel fu compagno di squadra di Corti nel 2010, quando indossavano le tute del Forward Racing. Tanti rumors e pochi dati quelli sulle performance delle sportive varesine. L'unica certezza è che i neo-acquisti divideranno lo stesso team, ma in categorie diverse.







