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mercoledì 12 febbraio 2014

Mercato auto 2014: FIAT, la FCA, la Punto "Avventura" l'India


Il 29 gennaio 2014 è la data della nascita ufficiale di Fiat Chrysler Automobiles, che ingloba le attività di Fiat S.p.A. e di Chrysler Group LLC, di cui la prima controlla il 100% della proprietà dallo scorso primo gennaio. La neonata società sarà controllata dalla holding - anch'essa di nuova costituzione - che va sotto il nome di Fiat Chrysler Automobiles N.V., società di diritto olandese quotata a New York - il mercato primario - e alla Borsa di Milano. La residenza fiscale, invece, sarà stabilita in Gran Bretagna, ma questa scelta non avrà effetti sull'imposizione cui continueranno a essere soggette le società del Gruppo nei vari Paesi in cui svolgeranno le loro attività.
Questo il quadro completo di come è cambiata e come comincia una nuova storia per il gruppo italo-americano. Questo l’assetto societario. In attesa di scoprire quale sarà il piano industriale di Fiat Chrysler Automobiles, che sarà presentato negli Stati Uniti a maggio in un incontro con gli analisti e successivamente anche in Italia per illustrare il piano alle organizzazioni sindacali, e quali saranno i prossimi modelli che dovranno entrare a regime nei prossimi anni, il brand Fiat partecipa al salone di Nuova Delhi (5-11 febbraio) con uno speciale allestimento su base Punto. La concept car “Avventura”, questo il suo nome, si caratterizza il nuovo frontale con i nuovi disegni dei gruppi ottici, la mascherina ed il paraurti, installando poi luci diurne a LED. Diverso il fascione posteriore, mentre la ruota di scorta è collocata su un telaietto dal movimento laterale.

Completano l’elaborazione i due terminali di scarico, le barre al tetto e gli indicatori di direzione nella calotta degli specchi laterali. Adotterà cerchi in lega da 17 pollici, freni a disco su tutte e quattro le ruote ed una plancia di nuova impostazione, oltre a numerosi dispositivi di aiuto ed assistenza alla sicurezza, come il cruise control, i sensori pioggia e di parcheggio ed un nuovo impianto audio, abbinato agli ingressi USB ed AUX ed alla connettività Bluetooth. La Fiat Punto Avventura non è l’unica novità che la Casa torinese presenta nella capitale indiana.

A farle compagnia anche la Abarth 500 che si appresta a debuttare nell’immenso mercato indiano. I primi esemplari saranno importati ed utilizzeranno il motore 1.4 T-Jet da 135 CV. Nei prossimi mesi e entro il 2014 in India dovrebbero aprire 100 nuovi punti vendita Fiat.

Carlo Antonio Rallo

+Fiat 

giovedì 6 febbraio 2014

Mercato auto 2014: classifica europea e pareri personali sulle segmento C



Le berline medie, quelle che fanno parte del segmento comunemente denominato “Golf”, sono il top per i giovani neopatentati, ma non solo. Sono sportive ma non troppo; comode ma non eccessivamente; confortevoli ma non lussuose. Sono, insomma, un mix di quello che vuole l’automobilista medio europeo, e per farla breve, le auto che da sempre occupano le prime posizioni nella classifica delle vetture più vendute nel vecchio continente. Come ci suggerisce il nome stesso, la regina incontrastata è la Golf. Negli ultimi anni si è confrontata con avversarie molto agguerrite che qui elenchiamo, assieme a lei, in una sorta di scheda per gli acquisti.

In Italia, la vettura concorrente è l’Alfa Romeo Giulietta. Piace molto anche in Europa, perchè è divertente da guidare e ha una linea aggressiva ed elegante, da coupè, anche se a cinque porte (ci sono le maniglie delle portiere posteriori inserite nei montanti). La Giulietta offre una vasta gamma di motori. Si va dal 1.4 turbo benzina da 105 cv, ai 235 cv della Quadrifoglio Verde che adotta il 1750 cc. Nel mezzo si trovano le versioni da 120 e 170 cv del 1.4 sempre a benzina. 105 e 150 cv, le potenze disponibili per il motore turbodiesel da 1.6 JTDm e 170 cv per il 2.0. Molto ben equipaggiata, di serie offre il Dna che regola la risposta del motore e il differenziale elettronico Q2 per migliorare trazione e tenuta di strada. Non manca, a richiesta, la possibilità di avere il cambio automatico a doppia frizione TCT. I pregi della Giulietta: le buone doti e il piacere di guida e il design sportivo. Difetti: accessibilità posteriore e portaoggetti piccoli e pochi. I prezzi vanno da € 19.105 a € 30.751 per le versioni a benzina. Da € 23.743 a € 29.843 per quelle a gasolio. Disponibile anche a GPL da € 24.247. Da oltre un anno è entrata nel segmento delle medie anche la 5 porte di Stoccarda. La Mercedes Classe A ha convinto tutti sin da subito.

I punti a suo favore, la linea molto personale e sportiva, e un abitacolo realizzato in maniera impeccabile. Per quel che riguarda la guidabilità, soddisfa pure chi vuole emozioni forti. C’è anche la versione AMG, col 2.0 turbo benzina da 360 cv (record per l’intera categoria) e trazione a quattro ruote motrici. Per la sicurezza dei suoi occupanti offre sette airbag, di serie il sistema contro il colpo di sonno e il radar che ti avvisa se stai per tamponare un altro veicolo. Pregi della Mercedes Classe A: linea personale e dinamica; sistemi di sicurezza; interni curati. Difetti: bagagliaio piccolo e dotazione di serie da rivedere. I prezzi vanno da € 23.505 per la 180 Executive benzina, a € 44.356 della versione 45 AMG, e da € 23.797 della 160 CDI Excutive ai 38.357 € della 220 CDI Premium. Da qualche mese c’è da tener sotto osservazione la nuova Audi A3. Preferita nella versione Sportback, c’è anche a tre e a quattro porte (la recente Sedan), a due ruote motrici o 4x4. Apprezzata per le linee che mescolano al meglio sportività e raffinatezza e per gli interni curati, l’auto è caratterizzata dal suo naturale equilibrio dinamico. I motori, con potenze da 105 cv a 300, soddisfano ogni tipo di esigenza. I prezzi, elevati, e questo è un difetto, vanno da € 22.140 della 1.2 TFSI Young a benzina ai 40.890 € della S3 Quattro S Tronic, con cambio doppia frizione.

Per le versioni diesel si va dai 24.150 € della 1.6 TDI Young ai 34.540 € della 2.0 TDI Quattro S Tronic. Infine, lei, sempre fedele a se stessa, anche nella sua settima versione. La Volkswagen Golf è leader indiscussa in Europa e in Italia. Punta tutto sulla qualità costruttiva e le sue doti dinamiche. Il punto di forza è l’essenzialità del suo design che, pur rinnovandosi (questa è la settima versione) è l’erede del modello che l’ha preceduta. Avete presente quello che fa Porsche con la sua 911? Nelle giuste proporzioni la Volkswagen fa lo stesso con la sua berlina. L’abitacolo è curato nei materiali e nei dettagli. La plancia è orientata leggermente verso il guidatore e rispetto al passato ha forme decisamente più accattivanti. Molto gratificante al volante, grazie allo sterzo preciso, alle ottime sospensioni e ai cambi (sia manuale che robotizzato DSG, immancabile doppia frizione). La Golf, poi, è una vera garanzia anche per i motori offerti. Tanti e tutti tecnologicamente avanzati. C’è il 1.2, il 1.4 e il 2.0, tutti turbo benzina, con potenze da 86 ai 300 cv della R. Per quelli a gasolio ci sono il 1.6 TDI da 90 e 105 cv e il 2.0 da 150 e 184 cv della GTD. I prezzi vanno da 17.950 € della 1.2 TSI ai 42.800 della R, per i modelli a benzina. Per le diesel, si va dai 19.950 € della 1.6 TDI ai 33.650 € per la GTD DSG 3 porte.

I pregi della Golf? E’ una Golf, con ampia offerta di motori e finiture di qualità. Un altro pregio importantissimo, mantiene il valore nel tempo. Una delle poche auto ad essere considerata come un “assegno circolare”. Tra i pochi difetti, da segnalare la scarsa visibilità posteriore. Ecco le prime della classe in Europa. Quale preferite? 

Carlo Antonio Rallo

venerdì 10 gennaio 2014

WRC 2014


Ogier e Volkswagen: prove di campionato


Questione di giorni alla prima del mondiale rally. I team sono già giunti in territorio monegasco, il pubblico occuperà da martedì qualunque spalto disponibile ed i piloti attendono l'inizio della stagione entrante.
Il breve, ma intenso, inverno è stato sfruttato dalle squadre per provare i mezzi con cui disputeranno l'intero campionato, cercando qualunque soluzione possibile per battere sul campo i detentori dello scorso anno: Sébastien Ogier ed il Volkswagen Team WRC.
Il primo, francese di Gap (al confine col territorio italiano), è quello che ha spopolato nella stagione precedente; dove è riuscito a conquistare il titolo a mani basse. Complice l'intesa con Julien Ingrassia, navigatore franco - italico che accompagna il transalpino del Junior WRC, e le performance della piccola di Ingolstad.
Volkswagen ha puntato molto sull'iride della stagione passata, investendo tempo e capitali in una vettura altamente performante, in grado di battere la vittoriosa DS3.
Anche Carlos Sainz ha partecipato allo sviluppo di questa Polo 1.6, con l'iberico diviso tra la consulenza a Casa Volkswagen e la Dakar già da diverso tempo.
Intanto procedono ugualmente con i test pre-campionato e, anche se l'extra-terrestre Loeb ha deciso di appendere il casco al chiodo nel WRC, non è detto che la concorrenza sia da meno.




mercoledì 25 dicembre 2013

Mercato

Audi Q1 e Citroen Cactus: la future baby SUV


E’ una vera “Suvmania” quella che da qualche anno a questa parte ha cambiato totalmente i gusti in campo automobilistico. Di Suv ormai se ne vedono di tutti i tipi, in tutte le salse, dimensioni, forme e propulsori. Mentre prima erano extralarge, ora, buona parte delle case segue la moda generale del downsizing. Negli ultimi mesi c’è stata una vera e propria invasione delle baby suv, tra le quali Peugeot 2008, Renault Captur e Opel Mokka.

Tra le case che hanno dato vita ad una serie fortunatissima di sport utility c’è sicuramente l’Audi con le sue Q. A fare l’ingresso in questo segmento, la mastodontica Q7, dopo alcuni anni affiancata dalla sorellina Q5 - tra le suv più vendute nel mercato mondiale - e dal 2011 l’ultima nata, l’Audi Q3. Dalla casa dei Quattro Anelli è arrivata la conferma del via libera alla futura Q1. Il nuovo suv compatto arriverà nel 2016 e si baserà sulla piattaforma modulare Mqb che ha già dato i natali alla nuova Golf. La Q1 verrà assemblata nell’impianto casalingo di Ingolstadt dove già vengono assemblate le A3, A4 e A5. Questa nuova produzione rientra nel piano di espansione del marchio, che ha l’obiettivo di passare dalle attuali 1,5 milioni di unità vendute a 2 milioni entro il 2020.A gennaio, al prossimo salone di Detroit, l’Audi presenterà una Show Car che detterà le linee guida dei modelli del futuro.

Anche in casa Citroen e più in generale nel Gruppo Psa, proprietario di Peugeot e Citroen, si stanno pianificando: produzione futura, nuovi concetti di automobile e strategie per un mercato auto che necessita di fantasia, creatività e innovazione. Quanto a queste caratteristiche la casa del Double Chevron non è mai stata seconda a nessuna, riuscendo, durante il corso della sua storia a catturare l’attenzione mondiale proprio per il suo fascino e l’assoluta originalità. Fra qualche mese arriverà sulle strade la nuova Cactus. Dopo una serie di prototipi con questo nome, allo scorso salone di Francoforte è stata presentato l’ultimo concept in veste pressochè definitiva.


E ancora un volta la Citroen sembra aver imboccato la strada dell’alternatività, con linee pulite e ricche di concetti e soluzioni funzionali, come la presenza su tutto il corpo vettura degli airbump; delle piccole camere d’aria che serviranno a proteggerla dagli urti, riportando così sulle auto il paraurti, da una quindicina d’anni quasi totalmente spariti, da quando si sono integrati con la carrozzeria. Anche all’interno la vettura segue il principio di funzionalità che si sposa con un look e design minimalista. La plancia è sostanzialmente una mensola, totalmente ripensata e ridotta perchè non dovrà contenere nè l’airbag del passeggero nè il quadro strumenti che sarà costituito da un display esterno touch screen. Ci sarà più spazio sia per guidatore che per passeggero e si diminuirà il peso. Un’altra sua caratteristica sarà l’assenza di elementi che separano i due sedili e il pavimento piatto e libero, senza leva del cambio, sostituita da pulsanti alla base della console. La Citroen Cactus sarà presentata ufficialmente in anteprima mondiale il 5 febbraio 2014.

Servizio di Carlo Antonio Rallo





mercoledì 18 dicembre 2013

Messaggio di benvenuto

Clutch & Gears

"Clutch & Gears": "frizione ed ingranaggi" tradotto letteralmente, "frizione e rapporti" per come viene inteso. Quegli stessi elementi che vengono utilizzati, curati, sostituiti o rigenerati in qualunque mezzo a motore; indipendentemente se due o quattro ruote, pista o strada , slick o tassello.
Questo blog nasce per dar voce a tutti gli appassionati di motori, senza filtri o condizionamenti di alcun genere. 
Che siate automobilisti, motociclisti, enduristi o qualunque altro genere non importa, ancora meno se dei semplici curiosi.
Leggete, scrivete (se vi va), pubblicate o commentate: nessun "professore" pronto ad aggredirvi.
Benvenuti in Clutch & Gears